Tigran

17 - Domenica | 22:00

GAM Main Stage - Ingresso da Via Palestro, 18 e da Via Marina, Milano

Genre: musiche originali, jazz

Type: PIANO CENTER

Tigran Hamasyan

Tigran Hamasyan è considerato uno dei pianisti/compositori più straordinari e originali della sua generazione nel panorama jazz-rock. Virtuoso del pianoforte dotato di un forte senso del groove, Hamasyan fonde in modo fluido una potente improvvisazione jazz e il rock progressivo con la ricca musica folk della sua Armenia. Nato a Gyumri, in Armenia, nel 1987, il suo percorso musicale è iniziato nella casa d’infanzia, dove è stato esposto a una grande varietà di influenze musicali. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di tre anni, si è esibito in festival e concorsi già a undici anni, per arrivare a vincere il concorso pianistico del Montreux Jazz Festival nel 2003. Ha pubblicato il suo album di debutto, World Passion, nel 2004, all’età di diciassette anni. L’anno successivo ha vinto il prestigioso Thelonious Monk International Jazz Piano Competition. Tra i suoi album figurano New Era, Red Hail, A Fable (per il quale ha ricevuto un Victoires de la Musique, l’equivalente francese dei Grammy), Shadow Theater e Luys i Luso, realizzato insieme al Coro da Camera dello Stato di Erevan e incentrato sulla musica sacra armena dal V al XX secolo. Il suo debutto per l’etichetta Nonesuch, Mockroot (2015), ha vinto l’Echo Jazz Award come Miglior strumentista pianistico internazionale dell’anno. Per la stessa etichetta ha pubblicato anche An Ancient Observer (2017), l’EP complementare For Gyumri (2018), Revisiting the Film (2021) e più recentemente StandArt (2022). Nel 2021 ha ricevuto il Deutscher Jazzpreis nella categoria internazionale piano/tastiere. Hamasyan ha pubblicato dischi con le etichette Plus Loin (Francia), Universal France, Nonesuch ed ECM. Il suo ultimo concept album, The Bird of a Thousand Voices, è uscito nell’agosto 2024 per Naïve/Believe, segnando il suo debutto con l’etichetta. Tigran ha composto, orchestrato e arrangiato questo atteso progetto, che unisce elementi della tradizione folk con influenze rock. Il primo singolo, The Kingdom, è disponibile anche come esperienza interattiva. Il doppio album è ispirato a un’antica leggenda armena in cui un eroe viaggia in regni invisibili per trovare e riportare un uccello mitico, il cui canto in mille forme diverse risveglierà l’umanità e riporterà armonia nel mondo. L’opera transmediale di teatro musicale The Bird of a Thousand Voices, un’installazione immersiva con giochi di ombre, voci programmate digitalmente, musica dal vivo e libretto in armeno e inglese, è stata presentata in prima assoluta al Holland Festival nel giugno 2024. Oltre ai premi e al riconoscimento della critica, Hamasyan ha costruito un pubblico fedele in tutto il mondo e ha ricevuto elogi da artisti come Herbie Hancock, Brad Mehldau e il compianto Chick Corea. “Con sorprendenti combinazioni di jazz, minimalismo, elettronica, folk e scrittura cantautorale… Hamasyan e i suoi collaboratori attraversano vasti paesaggi musicali segnati da groove profondi, voci eteree, pianismo cristallino e melodie antiche. Non si sente nulla di simile” (NPR).

Address

GAM Main Stage

Ingresso da Via Palestro, 18 e da Via Marina

Milano

Keep in touch

Stay updated on all the new events of Piano City Milano by subscribing to our newsletter.

Contacts