Danilo Blaiotta
"Around Paolo Conte"

16 - Sabato | 19:50

GAM Piano Giardino - Ingresso da Via Palestro, 18 e da Via Marina, Milano

Genre: leggera, jazz

Type: PIANO CENTER

PROGRAM

 

"Around Paolo Conte"

 

Il progetto in solo, nasce dalla consapevolezza della concentrazione, nell’espressione artistica del grande cantautore di Asti, di un enorme quantitativo musicale su cui poter sperimentare un percorso narrativo del tutto personale.  Danilo Blaiotta, è legato all’arte di Paolo Conte fin dall’infanzia, ne conosce non solo gli aspetti musicali ma la grande poesia che si propaga dietro (e davanti) ad ogni armonia, melodia, ritmica. Nel 2020 il suo album in piano trio “Departures” con Jacopo Ferrazza e Valerio Vantaggio (premiato in Giappone nella Top Ten dei migliori dischi jazz 2020 del mondo assieme ad artisti leggendari come Keith Jarrett e Peter Bernstein) conteneva un riarrangiamento della contiana “Gioco d’azzardo”, che ha permesso da allora a Blaiotta di stringere un rapporto personale con il genio di Asti. Come Blaiotta stesso ha definito in una monografica ad egli dedicata, Conte interpreta appieno quella che per Wagner fu la “Gesamtkunstwerk”, ovvero l’”opera d’arte totale”. La musica, la poesia, gli arrangiamenti, talvolta anche le copertine degli album, sono interamente sviluppati da un unico grande pensatore. Ciò colloca Conte, senza alcun dubbio, tra i grandi geni artistici dell’intero Novecento e dimostra ampiamente quanto la sua poetica sia apprezzata in tutto il mondo. 

Danilo Blaiotta

Danilo Blaiotta è pianista, compositore, divulgatore, scrittore e docente. Artista poliedrico, è tra i più interessanti talenti italiani. Cresciuto come concertista classico (diploma di II livello con 110 e lode in pianoforte al Conservatorio “S. Giacomantonio di Cosenza”, allievo di A.Ciccolini e A.Lucchesini), a partire dal 2013 intraprende la carriera in ambito jazz. Frequenta i seminari di Siena Jazz, studiando con K.Werner, J.Taylor, F.D’Andrea, S.Battaglia, L.Grenadier e A. Cohen e consegue il diploma di laurea di II livello in pianoforte jazz con 110 e lode al Conservatorio O. Respighi di Latina con una tesi intitolata “Jazz a Programma. Dalla Suite al Concept Album”. Colleziona, da leader e da sideman, collaborazioni discografiche e concerti in Italia e all’estero: Russia, Stati Uniti, Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Belgio, Lettonia e Romania con artisti come L.Richardson, T.Crane, B.Landham, A.Claffy, F.Bosso, S.Di Battista, P.Senatore e moltissimi altri. È presente, da leader e sideman, in alcuni dei più prestigiosi cartelloni nazionali ed internazionali: Auditorium Parco della Musica, Met Jazz, Time in Jazz, Casa del Jazz, Pozzuoli Jazz Festival, Ambria Jazz, Peperoncino Jazz Festival, Udine Jazz, Macerata Jazz Festival, Catanzaro Jazz Fest, La Stanza della Musica di Rai Radio3, Delta Jazz Festival (Russia), Raducanu Jazz Festival (Romania), Neujene Jazz (Lettonia), Kelkheim Jazz e Eppstein Klavierfest (Germania), Special Jazz Club (USA) et al. Ha inciso più di 20 dischi con etichette quali Ama Records, Alfa Music, Filibusta Records, Picanto Records, Wow Records, Flipper Music. La sua musica è apprezzata in Italia e in tutto il mondo, recensita dalle più importanti riviste del settore. Tra queste Jazz&Blues News negli USA, UK Vibe nel Regno Unito, Jazz Hyhio in Giappone et. Al) e da alcune tra più illustri firme dei più importanti quotidiani nazionali come Il Manifesto (G.Festinese, L.Onori), La Repubblica (E.Assante), Musica Jazz, Blow Up, Jazzit et.al.). Nel 2020 il suo album DEPARTURES è premiato in Giappone nella classifica dei migliori 10 album jazz al mondo dell’anno, assieme ad artisti leggendari come Keith Jarrett e Peter Bernstein. Nel 2021 e 2022 la rivista Musica Jazz lo premia nel TOP JAZZ tra i migliori talenti italiani dell’anno per il suo album THE WHITE NIGHTS SUITE ispirato al romanzo Le Notti Bianche di F. Dostoevskij. Nel 2023 esce PLANETARIAT, terzo album a suo nome, ispirato alla poesia di J.Hirschman. Nel 2025 esce FRAGMENTS DE LA CACOPÉDIE, secondo album in duo con Succi, che esplora i possibili significati ossimorici musicali prendendo spunto da Satie e da alcune idee letterarie legate alla patafisica e ad Umberto Eco. Attivo anche come musicista per il teatro, la radio e tv, si citano le collaborazioni con M.Lopez e M.Laurito per Rai Uno, varie trasmissioni per Rai Radio1 e con la Mark Hanna Band, Assante&Castaldo a Webnotte per Repubblica Tv. Parallelamente alla sua carriera come musicista, si afferma come uno dei più attivi divulgatori in storia della musica, del jazz e della popular music mediante conferenze e lezioni-concerto (British Institute di Firenze, Biblioteche di Roma Capitale, Avos Project, varie ass. Amici della Musica, Libreria Koob del Teatro Olimpico di Roma et al.), pubblicazioni di saggi, articoli, conduttore di centinaia di trasmissioni radiofoniche per svariate emittenti nazionali e locali come RAI Radio 1, RCA, Radio Vaticana, RSF in Blu, Radio Mola International. Dal 2019 al 2021 è in onda con Speak Low su Radio Città Aperta, ospitando più di 200 musicisti dal vivo tra i più importanti della scena contemporanea. Durante questo ciclo di puntate, approfondisce numerose biografie e monografie riguardanti la storia del jazz (si ricordano quelle su C.Mingus, W.Shorter, C.Corea, H.Hancock, K.Jarrett, C.Porter). Di particolare interesse mediatico la puntata andata in onda dal vivo dall’Alexander Platz Jazz Club di Roma in memoria di Massimo Urbani nel marzo 2020, durante la quale sono stati coinvolti gran parte dei più importanti musicisti jazz italiani protagonisti del periodo anni ’70 e ’80. Nel 2021 è ospite in 6 puntate di Stereonotte Brasil su Rai Radio1, raccontando e reinterpretando in diretta in piano solo alcune importanti composizioni della tradizione brasiliana (T.Jobim, Chico Buarque, I.Lins, G.Gil, M.Nascimento). Dal 2022 è collaboratore della trasmissione L’Arpeggio su Radio Vaticana come esperto di divulgazione musicale (monografie su G.Gershwin, M.Davis, C.Baker, A.Blakey, W.Shorter, J.Coltrane, C.Mingus, Jazz e Cinema, Jazz italiano..). Dal 2022 al 2025 pubblica tre volumi di una collana intitolata Il Jazz e L’Europa (GaEle Edizioni), dedicati al rapporto tra i compositori di tradizione eurocolta dei primi del ‘900 e gli albori del jazz negli Stati Uniti: A.Dvorak: un boemo a New York (2022), Maurice Ravel: Paris, in blue (2023), Igor Stravinskij: eroe di due continenti (2025). Dal 2023 è editorialista in ambito musicale della rivista RM Metropolitana. Dall’aprile 2023 è editorialista per la rivista online A proposito di Jazz (articoli monografici su D.Gordon, A,Jamal, M.Urbani, H.Belafonte, P.Conte. Da gennaio 2024 conduce Suona L’AdiJazz ogni primo martedì del mese su RSF in Blu. Nelle estati 2024 e 2025 è ideatore e conduttore di Love Supreme su Radio Vaticana tutti i sabati alle 14.30. I cicli di 20 puntate indagano il rapporto tra jazz e spiritualità (2024 su D.Ellington, John e Alice Coltrane, mov.M-BASE, A.Ayler, L.Bernstein, J.Garbarek, W.Marsalis, M.L. Williams, P.Sanders) e tra jazz e segregazione razziale (2025, cronologicamente dal 1800 a oggi). È stato docente di composizione jazz al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, di Storia del jazz al Conservatorio “N. Paganini” di Genova ed attualmente di storia del jazz e storia della popular music al Conservatorio “A. Boito” di Parma.

Address

GAM Piano Giardino

Ingresso da Via Palestro, 18 e da Via Marina

Milano

Keep in touch

Stay updated on all the new events of Piano City Milano by subscribing to our newsletter.

Contacts