"Franz Liszt: le Sinfonie a due pianoforti"
Sinfonia Faust - Gaston Polle Ansaldi e Matteo Chiambretto

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16 - Sabato | 17:00

Rotonda della Besana - Via E. Besana, Milano

Genere: classica

Tipologia: CITY

Concerto per due pianoforti

PROGRAMMA

 

"Franz Liszt: le Sinfonie a due pianoforti"

Sinfonia Faust

Gaston Polle Ansaldi e Matteo Chiambretto

 

I Poemi Sinfonici e Sinfonie di Liszt hanno rivoluzionato la forma Sinfonica dell’ 800 e proiettato verso il futuro la concezione compositiva della musica a programma. 

 

L’evoluzione di queste opere ha avuto il pianoforte come strumento protagonista che in alcuni casi ha visto nascere con esso le prime versioni di queste opere, anche prima della loro versione orchestrale. Ascolteremo I Poemi Sinfonici nelle versioni per pianoforte a 4 mani e le Sinfonie in quelle per 2 pianoforti, tutte queste versioni pianistiche sono dell’autore stesso.

 

Le difficoltà esecutive di questi brani sono trascendentali, in particolare Liszt cerca di raggiungere delle sonorità estreme e degli effetti sonori che anticipano in molti casi le avanguardie del ‘900.

 

Al duo pianistico Duo Ad Parnassum  sono affidati il Poema Sinfonico n.1 “Ce qu’on entend sur la montagne” e il n.2 “Tasso: lamento e trionfo”, ispirato a versi di Victor Hugo il primo e ai conflitti interiori di Torquato Tasso il secondo. Roberto Franca e Alessandro di Lorenzo suoneranno il famoso Poema Sinfonico n.3 “Les Preludes, il più riflessivo n.4 “Orpheus” , il n.5 “Prometheus” che è di rara esecuzione e anticipa in maniera geniale alcuni aspetti armonici e timbrici di Skriabin, e il n.6 “Mazeppa”. Saranno Irina Kravchenko e Federico Ceriani ad affrontare il Poema Sinfonico n.7 “Festklänge”, il n.8 “Héroïde Funèbre”, una imponente e solenne marcia funebre e il n.9 “Hungaria” , una grande rapsodia ispirata alla rivoluzione Ungherese del 1848. Carlotta Nicole Lusa assieme a Marino Nahon eseguiranno gli ultimi Poemi Sinfonici, il n. 10 “Hamlet”, n. 11 “Hunnenschlacht” (Battaglia di Unni) ispirato ad un dipinto di Wilhelm von Kaulbach, n.12 “Die Ideale” e n.13  “Von der Wiege bis zum Grabe” (Dalla culla alla tomba) ispirato dall’ omonimo dipinto di Michael Zichy e di esecuzione rarissima nella versione a 4 mani. 

 

I protagonisti della Sinfonia Faust, ispirata dall’ omonimo monumentale dramma di Goethe, saranno Gaston Polle Ansaldi e Matteo Chiambretto, mentre per la Sinfonia Dante, che ripercorre i versi della Divina Commedia, avremo Daniele Fasani e Gianluca Faragli con la partecipazione straordinaria del Coro I Giovani dell’Orchestra Sinfonica di Milano diretti da Maria Teresa Tramontin.

 

Ascolterete musiche emozionanti suonate da eccezionali musicisti, non mancate!

 

Progetto a cura di Roberto Franca

 

Franz Listz, Faust-Symphonie

Faust 

Gretchen 

Mefistofele 

Gaston Polle Ansaldi

Gaston Polle Ansaldi ha studiato con Alessandro Commellato, Andrzej Tatarski, Pier Narciso Masi. Ha approfondito il repertorio contemporaneo con Maria Grazia Bellocchio, Emanuele Arciuli e quello cameristico con Bruno Canino. Si è esibito, principalmente come camerista e in ensemble, con enti come Teatro alla Scala, Auditorium Parco della Musica, Piccolo Teatro di Milano, Accademia Filarmonica Romana, Auditorium RSI a Lugano, Academia Chilena de Bellas Artes a Santiago del Cile, GAM di Milano, Circolo della Stampa di Torino, Stresa Festival, Festival Aperto di Reggio Emilia, Mantova Chamber Music Festival, Stagione Rondò/Divertimento Ensemble, Festival Trieste Prima/Associazione Chromas, Fondazione William Walton. Ha suonato tra gli altri con Isang Enders, Andreas Willwohl, Simone Bernardini, mdi ensemble, ensemble Suono Giallo, Quartetto Indaco. In qualità di studente dell’Accademia del Teatro alla Scala è stato pianista dell’omonima orchestra e dell’Ensemble “Giorgio Bernasconi”. Come pianista in orchestra ha collaborato inoltre con enti come l’Orchestra Sinfonica di Milano, Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra Sinfonica Siciliana. Ha inciso per Phoenix Classics, La Bottega Discantica, Radio 3, EMA Vinci, Da Vinci Records. È membro fondatore dell’Ensemble Codec.

Matteo Chiambretto

Matteo Chiambretto si avvicina alla musica all’età di 13 anni con il maestro Alfredo Castellani. Ha frequentato il liceo musicale Cavour. Entra nella classe del maestro Achille Lampo presso il conservatorio di Torino e nel 2025 consegue il Diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti e la lode. Ha seguito il corso di perfezionamento di musica da camera con il trio Debussy presso l’accademia di Pinerolo. Segue il corso di musica da camera Avos Project con Mario Montore e quello di Pinerolo con il Trio di Parma. Ha partecipato a diversi concorsi pianistici e di musica da camera ottenendo diversi premi, quali: Agliè (pianoforte, primo premio); Torino (pianoforte, primo premio); Riviera etrusca (musica da camera, premio speciale Avos project); Val Tidone (musica da camera, secondo premio); Città di Massa (musica da camera, primo premio assoluto). Si è esibito in occasione di diverse rassegne musicali. Con la violinista Federica Sabia si è esibito in recital di musica da camera per l’associazione Contrametric ensemble, il Viotti Tea di Vercelli, l’associazione Concertante di Torino, la stagione “solo per le tue orecchie” dell’Unione Musicale e l’evento “concerto matinée” della biblioteca nazionale. Si è esibito in recital solistici per le associazioni Musica Viva e per l’associazione Sandro Fuga.

Indirizzo

Rotonda della Besana

Via E. Besana, 12

Milano

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