Andrea Rebaudengo e Bruna Di Virgilio
17 - Domenica | 19:00
Rotonda della Besana - Via E. Besana, Milano
Genre: contemporanea, elettronica
Type: CITY
Authors: S. Reich, T. Perich, M. Ciciliani
Concerto per due pianoforti ed elettronica
PROGRAM
Steve Reich, Piano Phase for two pianos
Marko Ciciliani, da Dromomania: Prelude, Wheels for two pianos, live electronics and soundtracks
Tristan Perich, Dimensional Bloom for two pianos and two-channel 1-bit electronics
Andrea Rebaudengo
Andrea Rebaudengo è nato a Pesaro nel 1972. Ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini. Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998, il terzo premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau nel 2000 e al Premio Venezia 1993. Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, il Bologna Festival, il Ravenna Festival. Si è esibito in tutti i paesi europei, Stati Uniti, Canada, Colombia, Argentina, Russia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Ha suonato come solista con numerose orchestre e ensemble, tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Zwickau, l’Orchestra Filarmonica di Torino, gli ottoni della Scala. Il suo repertorio spazia da Bach ai giorni nostri, con una particolare predilezione per la musica scritta negli ultimi cento anni, e viene invitato anche in progetti che lo coinvolgono come improvvisatore. E’ il pianista dell’ensemble Sentieri selvaggi, con il quale si è esibito all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, “Bang-on-a-can Marathon” di New York, Dom di Mosca, Sacrum Profanum di Cracovia, Festival MITO, Biennale di Venezia, I Concerti del Quirinale presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan, Julia Wolfe, Mark-Anthony Turnage, Luca Francesconi e Ivan Fedele. Suona in duo pianistico con Emanuele Arciuli, in duo con la violista Danusha Waskiewicz, con l’oboista Fabien Thouand, con la cantante Cristina Zavalloni, con il percussionista Simone Beneventi, ed è il pianista dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia. E’ il pianista di Solo Goldberg Improvisation, spettacolo con Virgilio Sieni in cui esegue le Variazioni Goldberg di Bach. Come solista ha inciso per Stradivarius (Stanze/Miroirs) e Bottega Discantica (All’aria aperta), con Sentieri Selvaggi per Deutsche Grammophon (Le Sette Stelle) e Cantaloupe Records (Child, ACDC, Zingiber), con Danusha Waskiewicz per Decca (Songs for viola and piano), con l’Altus Trio per Limen (Schumann-Donizetti), con Cristina Zavalloni per Egea (Tilim-bom), con Simone Beneventi per Stradivarius (Duals). Insegna al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e tiene un seminario al Conservatorio di Lugano.
Bruna Di Virgilio
Bruna Di Virgilio, musicista milanese, dopo essersi diplomata in pianoforte e violoncello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, si è perfezionata all’Accademia di Musica di Pinerolo, al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (CH) e al Conservatorium van Amsterdam (NL), studiando con P. De Maria, A. Lucchesini, R. Castro, E. Stellini, F. Gamba, A. Rebaudengo ed E. Arciuli. Ha ottenuto il Master of Arts in Music Pedagogy e si è laureata con lode nel Master of Advanced Studies (MAS) in Contemporary Music Performance and Interpretation. Il suo interesse per i linguaggi contemporanei l’ha portata negli anni a collaborare regolarmente con compositori, interpreti e musicisti elettronici, sviluppando progetti che attraversano il jazz, l’improvvisazione e la musica sperimentale. È attiva come solista e musicista da camera, pianista accompagnatrice e musicista per produzioni di opere contemporanee e teatro musicale. Negli anni si è esibita con progetti solistici e cameristici presso stagioni quali RomaEuropa Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, LAC di Lugano, Piccolo Teatro di Milano, Teatro Argentina di Roma, Triennale di Milano, ADI Design Museum, Teatro Goldoni di Venezia, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro dei Filodrammatici di Milano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Conservatorio di Torino, Gog e Amici del Carlo Felice di Genova, Orgelpark di Amsterdam, Korzo Theater di Den Haag. Ha fondato l’ensemble Spheres, dedicato alla musica da camera contemporanea di compositrici, e ha collaborato con diversi ensemble di musica contemporanea, tra cui Sentieri Selvaggi e PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Collabora regolarmente come compositrice e sound designer in produzioni di teatro musicale (Piccolo Teatro Studio di Milano, Teatro Grande di Brescia, Teatro dei Filodrammatici di Milano, Teatro Franco Parenti di Milano), oltre che per film, installazioni e podcast. Ha realizzato progetti di educazione musicale e attività sperimentali di composizione e musica contemporanea per bambini. Recentemente ha pubblicato un articolo per l’edizione LIM su alcune ricerche innovative in pedagogia musicale e ha collaborato come editor e curatrice per la pubblicazione di un’antologia di composizioni pianistiche contemporanee per giovani interpreti (edizioni Curci). Ha conseguito il diploma nel Master “Teoria e pratica della cognizione musicale: didattica, psicologia e neuroscienze” presso l’Università di Pavia in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
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Rotonda della Besana
Via E. Besana, 12
Milano